Policy Interna Anticorruzione
Ultimo aggiornamento: 2 aprile 2026
1. Scopo e obiettivi
La presente Policy Anti-Corruzione (la "Policy") definisce i principi e le regole che P-LAB (di seguito "l'Azienda") e l’Amministratore unico Matteo Cremonesi (di seguito “l’Amministratore unico”) adotta per prevenire, individuare e contrastare qualsiasi forma di corruzione, attiva o passiva, in conformità con la legislazione italiana vigente (Legge 190/2012, D.Lgs. 231/2001, e successive modifiche e integrazioni) e con le migliori pratiche internazionali.
L'Azienda, sebbene di piccole dimensioni e operante nel settore della consulenza informatica e sviluppo software prevalentemente nel nord Italia, riconosce l'importanza di un ambiente di lavoro etico e trasparente. Questa Policy mira a:
- Promuovere una cultura di integrità e onestà all'interno dell'Azienda e nei rapporti con terzi.
- Prevenire la commissione di reati di corruzione, sia da parte del personale che di soggetti esterni che agiscono per conto dell'Azienda.
- Proteggere la reputazione e gli interessi dell'Azienda.
- Assicurare la conformità con le leggi e i regolamenti applicabili.
2. Ambito di applicazione
La presente Policy si applica a tutti i dipendenti, collaboratori, amministratori, consulenti e chiunque agisca per conto dell'Azienda, indipendentemente dal ruolo, livello gerarchico o tipo di rapporto contrattuale. È responsabilità di ciascun soggetto comprendere e rispettare pienamente questa Policy.
3. Definizione di corruzione
Ai fini della presente Policy, la corruzione include, a titolo esemplificativo ma non esaustivo:
- Offerta, promessa o dazione di denaro o altra utilità (materiale o immateriale) a un pubblico ufficiale, incaricato di pubblico servizio o un privato, al fine di indurlo a compiere o omettere un atto contrario ai suoi doveri d'ufficio o ai principi di lealtà e correttezza.
- Richiesta o accettazione di denaro o altra utilità da parte di un pubblico ufficiale, incaricato di pubblico servizio o un privato, in cambio del compimento o dell'omissione di un atto contrario ai suoi doveri d'ufficio o ai principi di lealtà e correttezza.
- Concussione, peculato, malversazione, abuso d'ufficio e tutti i reati connessi alla pubblica amministrazione.
- Favoritismo, nepotismo, scambi di favori che possano configurare un vantaggio illecito.
4. Principi fondamentali
L'Azienda si impegna a:
- Zero tolleranza: L'Azienda adotta una politica di tolleranza zero nei confronti di qualsiasi forma di corruzione.
- Trasparenza: Tutte le operazioni e le transazioni dovranno essere condotte in modo trasparente, accurate e verificabili.
- Integrità: Ogni decisione e azione dovrà essere guidata da principi di integrità e onestà.
- Conflitto di Interessi: È vietato operare in situazioni di conflitto di interessi che possano compromettere l'obiettività e la lealtà verso l'Azienda.
- Regali, Doni e Ospitalità:
- È vietato offrire, dare, ricevere o promettere, direttamente o indirettamente, regali, doni, omaggi, benefici o altre utilità che possano essere interpretati come volti ad ottenere un vantaggio indebito o che eccedano le normali consuetudini commerciali e i limiti di modico valore.
- Eventuali regali o benefici ricevuti da terzi devono essere prontamente segnalati al Responsabile (si veda il punto 6).
- Sono consentiti solo regali o forme di ospitalità di valore simbolico o modico, che non possano influenzare le decisioni commerciali o creare l'impressione di un'influenza impropria.
- Contributi politici e donazioni benefiche: L'Azienda non effettua contributi a partiti politici o candidati politici. Le donazioni a enti benefici devono essere trasparenti, documentate e non devono mai essere utilizzate come veicolo per la corruzione.
- Due Diligence: L'Azienda si impegna a condurre una adeguata due diligence sui partner commerciali, fornitori, consulenti e altri terzi con cui entra in relazione, al fine di mitigare i rischi di corruzione.
5. Responsabilità
- L’Amministratore unico: Ha la responsabilità ultima di garantire l'attuazione e l'efficacia della presente Policy, promuovendone la conoscenza e il rispetto da parte di tutto il personale.
- Tutti i dipendenti e collaboratori: Sono tenuti a leggere, comprendere e rispettare la presente Policy. Devono agire con integrità e segnalare prontamente qualsiasi violazione o sospetto di violazione.
6. Segnalazioni e Whistleblowing
L'Azienda incoraggia la segnalazione di qualsiasi violazione o sospetto di violazione della presente Policy. Le segnalazioni possono essere effettuate al responsabile amministrativo attraverso l’invio di mail o la richiesta di un colloquio privato.
L'Azienda garantisce la massima riservatezza dell'identità del segnalante e la tutela contro qualsiasi forma di ritorsione o discriminazione, in conformità con la normativa vigente in materia di whistleblowing (D.Lgs. 24/2023). Le segnalazioni saranno trattate con tempestività e serietà.
7. Formazione e sensibilizzazione
L'Azienda si impegna a fornire adeguata formazione e sensibilizzazione a tutto il personale in merito ai principi e alle previsioni della presente Policy, ai rischi di corruzione e alle modalità di segnalazione. La formazione sarà fornita al momento dell'assunzione e periodicamente aggiornata.
8. Sanzioni
Qualsiasi violazione della presente Policy sarà oggetto di provvedimenti disciplinari, in conformità con il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) applicabile e la normativa vigente, che potranno includere, a seconda della gravità della violazione, il licenziamento per giusta causa, fatto salvo il diritto dell'Azienda di agire in sede giudiziaria per il risarcimento dei danni subiti.
9. Monitoraggio e aggiornamento
La presente Policy sarà riesaminata e, se necessario, aggiornata periodicamente dall’Amministratore per assicurarne l'efficacia e l'adeguatezza rispetto all'evoluzione del quadro normativo e delle attività aziendali.
10. Contatti
Per qualsiasi domanda o chiarimento sulla presente Policy, si prega di contattare l’Amministratore o l’addetto amministrativo all'indirizzo email amministrazione@pec.p-lab.it
